Si riducono a 5 i giurati nominati per l’Italia alla 59a edizione del Festival di Cannes, in programma dal 17 al 23 giugno 2012, rispetto ai 7 dell’anno scorso. 4 di quelli indicati da Sipra, che è la rappresentante italiana del Festival, sono stati annunciati ieri: si tratta di Isabella Bernardi, vice direttore creativo di Young&Rubicam Brands, per la categoria Film; Isabelle Harvie-Watt Clavarino, ceo di Havas Media Italia, per la categoria Media; Raffaella Bertini direttore strategico web di Leagas Delaney (dopo aver collaborato fino a due giorni fa con la web factory Uprising) per la categoria Promo & Activation; e di Filomena Rosato, presidente di FiloComunicazione e vice-presidente di Assorel, per la categoria PR. Nei prossimi giorni sarà nominato anche il giurato tricolore per la categoria Direct.
Che se sarà una donna, permetterà al gentil sesso di fare l’en plein in quanto a rappresentanza al Festival, un’ottima notizia anche se va solo in parte a compensare il ben più grave e preoccupante dato relativo appunto al fatto che perdiamo ben due presenze nelle sempre più numerose giurie della manifestazione, a conferma del peso purtroppo costantemente in calo che abbiamo in terra francese, causato anche dalla riduzione dei lavori iscritti. Non avremo più, infatti, rappresentanti nelle categorie Press (l’anno scorso ci fu Gaetano Del Pizzo) e Film Craft (nel 2011 con Karim Bartoletti), ma le donne – come si sa – garantiscono una combattività che lascia accesa qualche residua possibilità di portare il più avanti possibile i nostri lavori.
Tra l’altro, tutte e 4 interpellate da DailyMedia, hanno rivelato una non orchestrata comunanza di visione e di intenti che è di per sè una buona premessa se non altro perchè si cerchi di arrivare al Festival anche con un’immagine dell’Italia un po’ migliore di quella con cui di solito si presenta.
«Con il contributo anche di Massimo Guastini, presidente dell’ADCI, auspico e spero che riusciremo a fare un lavoro di team che ci permetta di mettere in luce i nostri lavori e cercare di arrivare il più possibile in zona-premi – dice Isabella Bernardi, che subentrerà nell’incarico a Bruno Bertelli -. Mi impegnerò affinchè si organizzino momenti di confronto e dibattito anche con i giurati precedenti per arrivare al miglior mix tra quantità e qualità dei lavori che verranno iscritti».
«Mi impegnerò perchè venga fatto un lavoro di squadra per far capire al nostro mercato e non solo alla industry l’assoluta importanza di Cannes come benchmark della qualità dei lavori e delle strategie di comunicazione anche per rilanciare il nostro mercato - aggiunge Isabella Harvie-Watt Clavarino, che subentra a Gigi Mozzi e che auspica anche, almeno per quanto riguarda la categoria Media, anche un maggior numero di iscrizioni - a fronte dell’ottima media di lavori che sviluppano le centrali in Italia».
Dello stesso avviso è Filomena Rosato, che rileva la poltrona di Andrea Cornelli e che ricorda come «in tutte le manifestazioni internazionali i lavori di PR italiani trovino apprezzamenti e riconoscimenti e come, quindi, sia importante sfruttare al meglio anche Cannes per affermare la qualità dei talenti e delle società che operano in questo settore, come già avviene con il Premio Assorel».
Raffaella Bertini, che subentra ad Alessandra Lanza, parla infine addirittura della necessità di una “lobby istituzionale” che difenda il tricolore in Francia. «Fare fronte comune a Cannes è decisivo – conclude – come ho già percepito nel 2005 quando sono stata giurata nel Cyber riuscendo a ottenere importanti riconoscimenti per i nostri talenti. Il promo & activation è un settore in cui abbiamo una buona qualità media, io cercherò di incontrare tutti quelli che intendono iscriversi anche per spiegar loro come fare le presentazioni e consigliare come muoversi».
Tratto da DailyMedia - Il quotidiano della comunicazione http://dailyonline.virgilio.it/dettaglioArticolo.asp?idArticolo=208396






